HoloKardio
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L’intenzione di HoloKardio

HoloKardio vuole aiutare le persone a sperimentare di nuovo, a riconoscere e a vivere il loro vero essere. Per questo usiamo vie digitali: programmi, carte, un mondo 3D da percorrere e testi. Non sono fini a sé stessi. Sono specchio e promemoria.

Due lati dello stesso essere

Il fondamento originario. Al fondo di tutto c’è ciò che la tradizione indiana chiama Satchidananda: essere, coscienza, beatitudine. Non deve essere prima raggiunto o prodotto. È ovunque ed eterno: in ogni persona, in ogni essere e in ogni cosa. Nella vita quotidiana è spesso velato, ma mai perduto. Sentirlo di nuovo è un sollievo. Ciò che cerchiamo è già qui.

La firma. Allo stesso tempo ogni persona è unica. Nessun essere è uguale a un altro. Ognuno porta in sé una firma propria, un modo particolare in cui l’unico essere si esprime in lui. Chi vive in armonia con essa irradia calma, autenticità e una silenziosa bellezza. Riconoscere e dispiegare questa firma è un cammino che dura tutta la vita.

Le due cose vanno insieme. Il fondamento originario senza la firma resterebbe generico. La firma senza il fondamento originario resterebbe un semplice io. Solo insieme diventa visibile chi è davvero una persona.

Sperimentare, conoscere, vivere

Sperimentare: Satchidananda non è uno stato che va e viene. È sempre presente. Non si tratta quindi di un breve istante, ma di dimorare stabilmente in questo atteggiamento: sperimentare che l’essere, la coscienza e la gioia sono sempre presenti, e che questa possibilità è aperta in ogni momento. Lo ricorda l’app «Non c’è niente da fare» con il gatto Dao.

Conoscere: conoscere la propria firma, cioè come è costruita e quali forze agiscono in essa. A questo servono il mondo 3D, AstroKardio e Strutture dell’Essere.

Vivere e saper fare: Conoscere significa poterlo mettere in pratica nella vita. Vivere la propria firma e vivere a partire da Satchidananda, nella vita quotidiana, guidati dalla voce interiore. Nessun programma può farlo al nostro posto. Gli strumenti lo ricordano soltanto.

Il cuore al centro

Il nome unisce il greco holos, il tutto, con kardia, il cuore. Il cuore è il luogo in cui fondamento originario e firma si incontrano, e il luogo della guida interiore. Molte tradizioni lo conoscono: qalb nel sufismo, hridaya in India, Tiferet nella Cabala.

Che cosa HoloKardio non vuole

I nostri strumenti non promettono guarigioni e non fanno previsioni. Non sostituiscono né un maestro né un cammino. Non vogliono trattenere né creare dipendenza. Aprono prospettive e lasciano spazio al proprio sguardo. Alla fine non conta lo strumento, ma la propria vita.

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